

VITERBO - Silb Fipe Viterbo esprime profondamente il proprio cordoglio alle vittime e alle loro famiglie per la tragedia avvenuta in Svizzera presso un Bar e non all'interno di una Discoteca, un bar alla moda, frequentato da giovani che giustamente si vanno a divertire. Una tragedia che ovviamente apre un dibattito sul mondo dell'intrattenimento e sul mondo della notte.
L'Italia è la nazione europea che ha più regole di tutti difatti; per aprire un locale dove si balla, dove c'è aggregazione, dove c'è musica ci sono regole specialmente in materia di sicurezza. Antincendio, uscite di sicurezza in base alle capienze , materiali con resistenza al fuoco, impianti denominati Evak per segnalare acusticamente l'eventuale evacuazione e altro ancora ,è la commissione vigilanza comunale ad esprimere parere nonché a rilasciare l'eventuale licenza . Tutto ha un costo e gli imprenditori della notte l'onda no bene anche quando c'è da revisionare quanto affermato.
Personale qualificato, Personale addetto alla sicurezza, al primo soccorso, innumerevoli frequentazioni di corsi di aggiornamento, tutto questo fa si che un locale è certificato SICURO. La differenza tra chi balla in bar, pizzeria, ristorante c'è e di gran lunga. Ballare in sicurezza è un diritto e un Dovere lo slogan che nato a Viterbo da questa Presidenza pian piano viene citato in tutte le province Italiane. Quando ai comuni gli viene comunicato un esposto sarebbe giusto andare a controllare quell'attività che presumibilmente non è in regola, forse si potrebbe salvare un'ulteriore vittima.